Un’alimentazione equilibrata per la salute della tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina, cioè che produce ormoni, situata alla base del collo. Gli ormoni tiroidei sono il T4, la forma poco attiva, e il T3 che è la forma più attiva.
Gli ormoni tiroidei hanno numerose funzioni chiave del nostro organismo, ad esempio, dipendono da essa parte del metabolismo energetico, la temperatura corporea, il battito cardiaco, il funzionamento intestinale e anche il metabolismo del calcio.

L’alimentazione influenza l’attività della tiroide, rallentando o accelerando il suo funzionamento.

L’alimentazione per il buon funzionamento della tiroide deve essere equilibrata, cioè deve contenere tutti i principi nutritivi: carboidrati, proteine, grassi, sali minerali e vitamine.
In particolare, però, ci sono 3 sali minerali molto importanti per il buon funzionamento della tiroide: iodio, zinco e selenio.

IODIO

Lo iodio è il sale minerale essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei.

La gravidanza e l’infanzia rappresentano le fasi in cui gli effetti della carenza di iodio possono essere più gravi poiché gli ormoni tiroidei sono indispensabili per un adeguato sviluppo del sistema nervoso centrale, che inizia durante la vita fetale e continua fino ai primi anni di vita.

Un’alimentazione equilibrata e varia fornisce una quantità di iodio sufficiente per raggiungere il fabbisogno. Ma è stato stimato che in Italia spesso l’introito di iodio è carente a causa di un’alimentazione scorretta.

Gli alimenti che maggiormente contengono iodio sono:

  • Sale iodato e sale marino integrale. In particolare quest’ultimo non crea problemi di “ritenzione idrica” perché contiene un pool completo di sali minerali e non solo sodio, cloro e iodio, come nel sale iodato
  • Pesce di mare, soprattutto pescati
  • Crostacei
  • Uovo intero
  • Alghe di mare
  • Mirtilli rossi

L’acqua del mare è ricca di iodio. Eppure la quantità di iodio respirata al mare, al contrario di quanto si pensa, non è influente per il nostro fabbisogno di iodio, la cui fonte principale è rappresentata dall’alimentazione. Il periodo trascorso al mare è piuttosto un’occasione per mangiare più iodio, attraverso il consumo di prodotti ittici freschi che contengono ottime quantità di questo minerale.

SELENIO

Il selenio è utile per combattere malattie croniche su base autoimmune come la tiroidite di Hashimoto. Questo sale minerale svolge anche un’azione antinfiammatoria, utile per combattere l’infiammazione che genera la malattia autoimmune.

Fare attenzione se si assumono integratori perché il selenio ad alte dosi può essere tossico!

Tra gli alimenti più ricchi in selenio vanno ricordati nuovamente il pesce azzurro (sardine fresche in primis), i molluschi, i cereali integrali, la frutta secca (soprattutto le noci del Brasile).

ZINCO

Lo zinco è un sale minerale importante per la conversione degli ormoni nella forma attiva, quindi del T4 in T3.  Lo zinco si trova nella frutta secca, nei cereali integrali, nelle uova e nella carne.

 

IPOTIROIDISMO E IPERTIROIDISMO

Quando la tiroide non funziona al meglio, si parla di ipotiroidismo (la tiroide funziona troppo poco) o di ipertiroidismo (la tiroide funziona troppo).

È molto raro che sia l’alimentazione a causare ipotiroidismo o ipertiroidismo, ma quando succede un’alimentazione controllata può esserne la soluzione.

Mi è capitato un paziente che era stato qualche settimana in Giappone dove aveva mangiato tutti i giorni le alghe, che sono tra gli alimenti più ricchi in iodio. Questo gli ha causato un iper funzionamento della tiroide (quindi un ipertiroidismo) che ha risolto, rientrato in Italia, semplicemente tornando ad un’alimentazione equilibrata. Una carenza di iodio, invece, può creare il problema opposto.

Nella maggior parte dei casi, però, l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo non sono dovuti all’alimentazione ed è spesso necessario intervenire farmacologicamente. Sarà dunque l’endocrinologo a fare la diagnosi e a somministrare la cura più adeguata.

L’alimentazione funge da supporto alla cura: un’alimentazione equilibrata e varia con un corretto apporto di iodio, zinco e selenio è fondamentale.

Attenzione a integratori dimagranti e anticellulite: leggete sempre con attenzione l’etichetta! Alcuni farmaci, integratori o prodotti di erboristeria utilizzati a fini dimagranti, in particolare come trattamento anticellulite, possono interferire con la funzionalità tiroidea anche in maniera grave per chi soffre di ipertiroidismo. Spesso contengono alte dosi di iodio, zinco e selenio o estratti di ormoni tiroidei. Incidono inoltre sulla tiroide tutti quei cosmetici a base di fucus, alga bruna o alghe.

 

Vi lascio con 5 consigli alimentari per la salute della tiroide:

  • Consumate almeno 3 volte alla settimana pesce di mare, molluschi o crostacei.
  • Usate sale marino integrale o sale iodato per cucinare.
  • Mangiate cereali integrali (meglio ancora se in chicco).
  • Consumate ogni giorno un pugno di frutta secca.
  • Non seguite diete “fai da te”, soprattutto “low carb”, perché possono interferire con la conversione dell’ormone T4 in T3.